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BIOGRAFIA

Lucio Caneve è nato nel 1961 a
Caorle, un piccolo paese in provincia di Venezia. Ora vive a Musile di
Piave (VE).
Pur lavorando nell'ambito assicurativo da più di venticinque anni, non ha
mai accantonato le proprie passioni per il disegno, la pittura con la
tecnica dell'aerografia, la fotografia, tutte da autodidatta.
Di recente, ha voluto gratificare il proprio animo
di scrittore e il risultato è il suo primo romanzo: "NULLA E' COME
SEMBRA", il suo primo lavoro letterario e, certamente, non l'ultimo.
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Dall'idea
alla pubblicazione, un desiderio che diventa realtà.
Era nata l'idea, quella di
scrivere un libro! La storia già scritta in un "cassetto" della mia
mente... non restava che riportarla in un documento word del mio
personal computer. La passione cresce, mi sento coinvolto con tutto il
mio essere, sto affrontando un mondo nuovo e, a me, totalmente
sconosciuto. In nemmeno due mesi scrivo il mio primo libro, e... ora?
Come faccio? Leggo e rileggo il mio manoscritto a "caccia" di errori di
ogni genere, correggo e riscrivo alcune cose e poi... cosa faccio?
Consulto internet, cerco un po' di indirizzi di Case Editrici, rilego il
mio manoscritto in una cartoleria e lo spedisco. Ne ho inviate trentadue
copie ad altrettanti Editori e poi... la lunga attesa. Dentro di me, ero
assolutamente certo che avrei ricevuto qualche risposta positiva. Passa
il tempo e, finalmente, dopo circa sei mesi, ricevo le prime risposte
positive. Cosa dovevo fare ora? Meglio attendere altre risposte o meglio
accettare subito una proposta già in mie mani? Decido per la seconda
soluzione e, infatti, ricevo altre proposte editoriali. Ora ne avevo sei
e... dovevo decidere. Telefono ai vari Direttori e faccio una piccola
analisi delle loro persone, alla fine decido, firmo il contratto con la
Kimerik, il suo direttore mi sembra la persona più corretta, gentile e
affabile. Seguono l'editing e lo studio della copertina e... finalmente
il mio libro può andare in stampa. Dopo quasi un anno, eccolo apparire
nelle librerie, è il mese di ottobre 2010.
Lucio Caneve
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